ESTATE, VACANZE, FELICITÀ… SOLITUDINE.

L’estate è ormai inoltrata, tra un po’ sarà quasi finita. Molti stanno partendo per le vacanze, alcuni ci sono già stati, altri ci andranno tra poco… altri ancora non ci andranno proprio.

Infatti è proprio in questi giorni di relax e di “felicità collettiva”, un po’ come durante le feste di Natale, che si aggirano nelle città persone che spesso non vediamo o perchè non si mostrano, o perchè si notano soltanto adesso, proprio perchè le città sono deserte.

Sono persone che si aggirano spaurite, spaesate in quelle stesse località dove abitano da molto tempo, ma che non conoscono più, perchè non escono più.

In questi giorni d’estate sono spinte ad uscire, perchè il vicino o il parente che si occupa di loro è in vacanza, oppure perchè i servizi del comune hanno gli operatori in ferie. Oppure sono persone che non hanno più il coraggio di mostrarsi in pubblico e che lo trovano soltanto adesso, proprio perchè non c’è in giro nessuno.

Soltanto adesso, quelli di noi che rimangono in città, si accorgono di loro, della loro esistenza, del loro disagio e della loro sofferenza. Non rimaniamo, se possiamo, indifferenti nei loro confronti, cerchiamo un contatto, offriamo solidarietà e conforto. Pensiamo che in in ognuno di loro c’è potenzialmente anche un po’ di noi.

– articolo a cura di Claudio Fontana

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