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Giro giro tornio: aiutiamoli a vincere!

I bambini del Balzo hanno creato un disegno in movimento su una tela ancorata a un tornio!

Vota Giro giro tornio per permettere ai bambini di vincere i kit di Giotto Art Lab.

Il concorso scade l’8 maggio!

Per votare:

Vota la tela Giro giro tornio entro l’8 maggio!
1. Registrati al sito del concorso La matita delle idee.
2. Nella sezione “Gallery” del sito cerca “giro giro tornio” e vota!

Clicca qui per registrati e votare: https://lamatitadelleidee.fila.it/partecipa-utente/

Trova altre foto e il post anche sulla pagina FB de Il Balzo: https://www.facebook.com/cooperativailbalzo/

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QUANDO LE PERSONE DANNO UN “VALORE” ALLE COSE

Sul territorio di Rozzano esistono numerose associazioni culturali, sociali e di volontariato che negli ultimi decenni hanno canalizzato le forti e variegate spinte di persone che, motivate dal desiderio di partecipare attivamente alla vita rozzanese e di creare forme di aggregazione intorno ad un interesse o iniziativa, hanno dato vita a gruppi di vario tipo. 

Di particolare interesse sono quelle rivolte al sociale che puntano a ridare equilibrio e pari opportunità a coloro che sono svantaggiati e vulnerabili sotto diversi punti di vista, siano essi sociali, sanitari o culturali. Ovvero, rivolgere la propria attenzione verso chi ha bisogno.

In questo contesto si inserisce Massimo Ferrario, che con Guido De Vecchi inizia nel marzo del 2013 il progetto denominato La Casa Del Riuso, allo scopo di promuovere un circuito virtuoso degli oggetti usati, altrimenti destinati alla discarica, che nelle mani di persone che cercano un’opportunità “esistenziale”, riprendono vita e assumono un valore intrinseco che va oltre la loro materialità.

Il progetto prende il via con il passaparola con cui si è cominciato a raccogliere, attraverso lo sgombero di locali, disparati oggetti tra cui mobili, attrezzature, elettrodomestici, suppellettili, libri, recuperandoli e rigenerandoli allo scopo di rivenderli a prezzo contenuto.

La Casa Del Riuso ha sede presso un capannone di 560 mq a Pontesesto, uno dei quartieri di Rozzano. Vi lavorano stabilmente due profughi politici, una amministrativa, alcuni ragazzi con disabilità fisica o psichica, insieme alla collaborazione di Massimo Ferrario e di Guido De Vecchi.

Massimo Ferrario, dopo una ventina di anni di lavoro presso la Fondazione Don Carlo Gnocchi, nel 2010 fonda Laboratorio Archimede, che già contiene in sé gli ideali del saper fare in modo semplice e pratico, che si ritrovano nel progetto del La Casa Del Riuso in cui confluisce, affinché le “cose” rinnovate, rigenerate e rimesse nel circuito di vita, abbiano un “valore”. Un valore a tutto campo, semplicemente ecologico per il recupero di materiali ancora utilizzabili, un valore sociale che occupa persone intorno ad un progetto e un valore economico poiché gli oggetti vengono rivenduti.

Dal marzo 2015 La Casa Del Riuso è diventata associazione senza fini di lucro, è in espansione, chiunque può diventare socio previa approvazione da parte del direttivo.

L’associazione non si occupa solo di oggetti, ma specialmente di persone come quelle in Amministrazione di sostegno, che al momento rappresentano il 25% dell’utenza, grazie anche alla collaborazione con
il Comune di Rozzano. L’associazione, inoltre, è riuscita ad instaurare un buon rapporto di fiducia con persone spesso bisognose e non facilmente raggiungibili dalle vie tradizionali.

I servizi proposti sono offerti a chiunque ne faccia richiesta la cui modalità è visibile sul sito internet www.lacasadelriuso.com, mentre la visione degli oggetti in vendita è possibile tutti i pomeriggi dalle 14,30 alle 18,00 ed il sabato dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00, presso il capannone in Via Ariosto 20 a Rozzano.

Per appuntamenti in altri orari si può contattare il numero 328 6080032 oppure mandare una mail all’indirizzo: info@lacasadelriuso.com

Articolo a cura di Massimo Ferrario

Foto scattate da Francesca Ióvene.

Abbiamo detto tante volte che le vacanze e il turismo non sono più un optional nella nostra vita, un lusso riservato solo a pochi, ma sono ritenute ormai una necessità e un diritto. Questo rimane vero anche in un periodo di recessione come questo, dove molti non riescono ad andare in vacanza “come prima” per motivi economici.

Fare del turismo non è solo un momento di relax e di pausa ma è diventato per molti un’occasione di fare un’esperienza culturale, sociale, spirituale, religiosa, sportiva, salutistica… un’occasione che arricchisce la vità molto di più del semplice riposo.

Anche noi, nei nostri programmi, diamo spazio a tutti questi aspetti del turismo, soprattutto quelli che riguardano il sociale, inteso come avvicinarsi alla realtà sociale del luogo dove si va in vacanza, non solo da spettatori, ma dando un proprio contributo personale sia in termini di “attività” che “economico”.

Un esempio sono i nostri frequenti viaggi in Uganda, splendido paese africano, a cavallo dell’Equatore.

Potete leggere un programma di viaggio tipo cliccando QUI.

Trovate un reportage fotografico da uno dei nostri viaggi nel paese QUI.

Lo facciamo anche dal punto di vista professionale, dando un occasione agli operatori del settore socio-sanitario di visitare realtà di attività e servizi di questo settore in Italia e all’estero e di condividere con i “colleghi” esperienze e, quando è possibile, la pratica lavorativa.

TUTTO QUESTO AIUTA A CONFERMARE COME LE VACANZE E IL TURISMO NON SIANO UN MOMENTO STACCATO DELLA PROPRIA VITA, MA UN INGREDIENTE FONDAMENTALE INDISPENSABILE DAL QUALE NON SI PUÒ PRESCINDERE.

Articolo a cura di Claudio Fontana


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Molte persone pensano erroneamente che la disabilità impedisca di avere animali domestici, mentre in realtà nella maggior parte dei casi non è così. Ovviamente, bisogna tenere conto delle proprie capacità e del tipo di animale che si desidererebbe avere per compagnia, ma in molti casi si tratta solo di reinventarsi o trovare stratagemmi e prendersi cura di un animale diventa assolutamente possibile, oltre che piacevole: un animale domestico porta compagnia ed affetto e diventa in tutto e per tutto un membro della famiglia.

Ad esempio, la nostra segretaria Maria Rosa ormai da due anni e due mesi vive insieme ad una bellissima coniglietta di nome Cookita e riesce a prendersene cura senza problemi (anche se Cookita a volte è un po’ dispettosa). Un coniglio fa molta compagnia e non è un animale particolarmente impegnativo, ma comunque c’è da tenere pulito l’ambiente dove vive e specialmente la lettiera. Trasportare pesanti sacchi di pellet può però essere parecchio scomodo per chi ha qualche difficoltà motoria. Maria Rosa si è però inventata uno stratagemma per aggirare il problema: anziché il pellet ha cominciato ad usare le traversine assorbenti per animali a cui Cookita si è abituata senza problemi. Dopo aver scoperto che i conigli sono golosi di uvette, Maria Rosa ha utilizzato questo dolce stratagemma per abituare la sua coniglietta ad utilizzare le traversine per fare i propri bisogni. Un altro vantaggio nell’avere un coniglio da compagnia sta nel fatto che i conigli sono animali molto puliti e quindi non hanno tendenzialmente bisogno di toelettatura come i cani (a meno di casi particolari e sempre prescritti da un veterinario). L’unico impegno iniziale sarà portare a far sterilizzare il coniglio da un veterinario specializzato in animali esotici e successivamente portarlo a fare le vaccinazioni protettive prima dell’estate una volta all’anno. Se darete tanto amore, giochi, verdura fresca ed un ambiente pulito al vostro coniglietto, state sicuri che ricambierà il vostro affetto.

Anche la nostra segretaria Sara vive insieme ad alcuni animali domestici, tra cui cani e gatti. Facendo un po’ di fatica a piegarsi, ha trovato il modo di aggirare il problema dando il cibo ai gatti direttamene su un tavolo e ponendo anche la vaschetta con la lettiera su un rialzo, in modo che sia facilmente raggiungibile, per essere pulita agevolmente. I cani sono leggermente più impegnativi perchè vanno portati fuori a fare la passeggiata giornaliera, ma se sono stati bene educati fin da piccoli, staranno vicini al loro padrone senza tirare. La cosa migliore sono i cani piccoli, perchè quando sono stanchi possono essere presi in braccio in carrozzina o fatti riposare in una borsa apposita. Una cosa che può essere di ulteriore ausilio a chi possiede un animale domestico ma ha qualche difficoltà in più a spostarsi sono i veterinari che prestano anche servizio a domicilio. Inoltre, per chi ha un cane un po’ vecchiotto che ha difficoltà a spostarsi, c’è la possibilità di contattare anche servizi di toelettatura a domicilio, in modo da garantirgli un pelo sempre pulito e curato.

Gli animali domestici non sono solamente una forma di compagnia e dei veri e propri membri della famiglia: esistono anche cani addestrati appositamente per essere un aiuto in casa a portatori di disabilità, non solamente cani guida per disabili visivi o audiolesi, ma anche disabili motori.

Un cane ben addestrato può infatti diventare un aiuto fondamentale per il raggiungimento dell’autonomia per le persone con disabilità motoria. Un cane può infatti aiutare il proprio padrone in molti modi, come ad esempio, raccogliere un oggetto caduto, portare oggetti di uso comune come telecomando, giornale o una bottiglietta d’acqua. Ci sono persino cani in grado di aiutare il padrone a fare la spesa al supermercato. E in cambio chiederanno solo un bocconcino ed una carezza, oltre al vostro affetto incondizionato. L’unica triste notizia in questa bella realtà è che questo tipo di cani da assistenza, a differenza dei cani guida per ciechi, non sono finanziati in alcun modo dallo stato, quindi il padrone è costretto anche a sostenere tutte le spese mediche e per il sostentamento del cane, oltre che quelle per l’addestramento specifico che, purtroppo non sono economiche. Fortunatamente, molte associazioni che si occupano di formare questo tipo di cani specializzati, spesso cercano dei finanziatori esterni in modo da poter abbassare notevolmente i costi per il disabile che sceglierà di adottare uno di questi cani.

Insomma una bella realtà che speriamo si sviluppi al meglio, per portare compagnia ed aiuto nelle case di tutte le persone che desiderino accedere a questa preziosissima risorsa!

Articolo a cura di Luisa Cresti, Maria Rosa Stassi e Sara Gallione.