Articoli

I bambini e il momento dei pasti: il benessere è nelle loro mani.

Sabato 9 novembre alle ore 11:00 il Balzo organizza un evento per parlare di benessere e nutrizione, a misura di bambino!

Si tratta di un incontro informativo sui temi della nutrizione: impareremo a preparare piatti equilibrati e nelle giuste proporzioni di nutrienti.

Con l’aiuto del Nutripiatto, un vero piatto colorato e utile a comporre pietanze nelle giuste porzioni, e ad una guida didattica/ricettario, impareremo a conoscere i nutrienti e a preparare pasti equilibrati per i bambini.
Tutti i partecipanti riceveranno in regalo il Nutripiatto e la guida didattica/ricettario.

Nutripiatto - schema

Nutripiatto è stato realizzato da Nestlé con la supervisione scientifica dell’ Università Campus Bio-Medico di Roma e della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.
Il progetto rientra nel più ampio programma internazionale Nestlé for Healthier Kids, che intende aiutare, entro il 2030, 50 milioni di bambini a vivere in modo più sano.

IMPORTANTE: L’invito è rivolto esclusivamente ai genitori di bambini con disabilità cognitiva.
Durante l’evento sarà attivo un servizio di babysitting gratuito curato dagli educatori professionali della cooperativa Il Balzo.

I posti disponibili sono solo 50. Iscrizione obbligatoria inviando una mail a: comunicazione@ilbalzo.com
Specificare nella mail se si intende usufruire del servizio di babysitting.

Link all’evento facebook.


Il Balzo è nato nel 2006 dall’evoluzione dell’associazione A.Ge.Ha Onlus (Associazione Famiglie per la Tutela dei Diritti delle Persone con Disabilità) fondata nel 1978 da un gruppo di genitori di persone con disabilità, con lo scopo di sostenersi vicendevolmente e di tutelare i diritti dei disabili.

Un’equipe multidisciplinare costituita da educatori professionali, tecnici ABA, psicologi, fisioterapisti, musicoterapisti, arteterapisti.

Il Balzo si occupa di:

  • Percorsi socio-educativi personalizzati, individuali e di gruppo, per bambiniadolescenti e adulti con disabilità.
  • Percorsi educativi a domicilio.
  • Interventi educativi a scuola.
  • Progettazione e sperimentazione di percorsi di vita autonoma legati al dopo di noi.
  • Formazione e parent training.

La casa delle farfalle blu apre le porte alla città!

Un luogo tutto nuovo, un centro psico-educativo dedicato ai minori con disabilità cognitiva di età compresa tra i 3 e i 16 anni.

Un progetto nato dall’incontro tra le professionalità di:
Centro UmanaMente
Cooperativa Il Balzo
La Porta Socchiusa
Portami per mano

Locandina La Casa delle Farfalle Blu

PROGRAMMA

Inaugurazione Open Day
Sabato 21 settembre:
Ore 10.30 intervento delle autorità e presentazione del progetto presso l’Ist. Marcelline di Via Quadronno 15 Milano (a 350 metri dalla sede de La Casa delle farfalle blu).
Ore 11.30 inaugurazione della sede de La Casa delle Farfalle Blu di via Vigoni, 3 Milano (Corso Italia). I genitori avranno l’occasione di visitare gli spazi e incontrare i terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, gli educatori professionali e gli arteterapisti.

L’invito è esteso anche ai più piccoli per i quali sono previsti laboratori e attività ludiche, nel corso dell’evento.

Al termine è previsto un buffet offerto dall’associazione Portami Per Mano in collaborazione con Salefino – Ristorante Gastronomia Catering

Per la presentazione del progetto interverranno:
Dott.ssa Diana De Marchi – Consigliere comunale e Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili.
Avv.to Fabio Arrigoni – Presidente del Municipio 1
Dott.ssa Silvia Soresina – Assessore Municipio 5 Educazione e Istruzione.
Avv.to Giampaolo Giorgio Berni Ferretti – Consigliere del Municipio 1.
Dott.ssa Anna Maria Caruso – Magistrato Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza.
Alessandro Morelli – Deputato.
Federica Schiera – Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva Centro UmanaMente
Liliana Formenti – Educatrice e direttrice Cooperativa Il Balzo
Alfredo Cicchinelli – Presidente Associazione La Porta Socchiusa
Viviana Polimeni – Presidente Associazione genitori Portami per mano

Per iscriverti clicca qui: https://docs.google.com/forms/d/1teVaL74WtJSLzO94Vg55EqB38VsXlY-1Demm9sNJrbg/viewform?edit_requested=true

Evento ufficiale su Facebook: https://www.facebook.com/events/2362172670532318/?active_tab=about

Dove si trova:
Via Vigoni 3 (Corso Italia) – Milano
Per informazioni:
02.58303445
farfalleblu@centroumanamente.it

Imparare giocando e stimolando la creatività. È sempre stata questa la mission di LEGO, colosso danese produttrice dei celebri mattoncini da costruzione.

La LEGO ha deciso di lanciare sul mercato a partire dal prossimo anno confezioni con serie speciali di mattoncini progettati appositamente per aiutare i bimbi non vedenti ad apprendere l´alfabeto Braille in diverse lingue. I mattoncini LEGO Braille saranno inoltre perfettamente compatibili con i mattoncini LEGO tradizionali, premettendo ai bambini di imparare senza rinunciare al gioco, anzi, inserendo l’apprendimento proprio all’interno delle attività ricreative.

Mattoncini LEGO Braille colorati formano la scritta PLAY

La LEGO porta quindi a termine un progetto nato nel 2011, grazie ad una lunga collaborazione tra LEGO foundation, l´associazione danese dei non vedenti e l´associazione brasiliana Dorina Nowill foundation.

E con l´incoraggiamento del senior art director di LEGO, Morten Bronde, il quale a causa di una malattia ereditaria sta progressivamente perdendo la vista. 

Riguardo a questo progetto, Bronde ha dichiarato: “Le reazioni di studenti e insegnanti a LEGO Braille Bricks sono state di grande ispirazione e mi hanno ricordato che gli unici limiti che avrò nella vita sono quelli che creerò nella mia mente. L’impegno che i bambini mettono per il loro interesse a essere indipendenti e inclusi in condizioni di parità nella società è evidente. Sono commosso nel vedere l’impatto che questo prodotto ha sullo sviluppo sui diversi aspetti della crescita dei bambini non vedenti e ipovedenti.”

Coperchio della scatola LEGO Braille, con su scritto Braille Bricks in caratteri latini e Braille. Alcuni mattoncini colorati con sia scrittura Braille e latina.

Anche Philippe Chazal, Tesoriere dell’Unione Europea dei Ciechi, ha parlato dell’importanza di questo progetto: “Con migliaia di audiolibri e programmi per computer ora disponibili, meno bambini imparano a leggere il Braille. Questo è un problema, poiché sappiamo che gli utenti del Braille sono spesso più indipendenti, hanno un livello di istruzione superiore e migliori opportunità di lavoro. Siamo fermamente convinti che LEGO Braille Bricks possa contribuire ad aumentare il livello di interesse per l’apprendimento del Braille, quindi siamo entusiasti che la Fondazione LEGO stia rendendo possibile ciò e che lo porterà ai bambini di tutto il mondo.”

LEGO Braille: un ausilio sia per i bambini che per genitori ed educatori.

Le confezioni di mattoncini LEGO Braille sono progettate in modo da consentire a genitori, familiari, insegnanti e personale medico o di assistenza di aiutare i bambini. Quindi ogni mattoncino ha una lettera o un numero segnata con i tipici rilievi tondi di ogni normale mattoncino lego, e al tempo stesso quella lettera o quel numero sono anche stampati sul lato per facilitare appunto il lavoro di chi segue i bimbi che vi giocheranno.

Bambino non vedente tocca i mattoncini LEGO Braille.

Attualmente le prime confezioni stanno venendo testate in istituti dedicati ai bambini ciechi nelle lingue danese, norvegese, inglese e portoghese, mentre il tedesco, lo spagnolo e il francese saranno testati nel terzo trimestre del 2019. Il grande lancio sul mercato dei kit definitivi è previsto per il 2020 e comincerà con una massiccia distribuzione dei set LEGO Braille gratuita per le famiglie dei bambini non vedenti e per istituzioni di ogni tipo che si occupano di loro. Ogni confezione comprenderà 250 pezzi con le lettere dell´alfabeto, i numeri, segni di punteggiatura, simboli matematici e altri simboli necessari a leggere e scrivere.

“I bambini non vedenti o sofferenti di danni o difetti alla vista hanno la stessa voglia di apprendere, giocare e sviluppare fantasia e creatività dei loro coetanei privi di problemi visivi, e questo ci ha convinti a lanciare il prodotto, perché da sempre siamo convinti che imparare giocando sia il miglior modo di apprendere”, ha spiegato John Goodwin, ceo della LEGO foundation. “Speriamo che il prodotto entusiasmi i bimbi non vedenti e chi si prende cura di loro, come metodo creativo e moderno adatto al mondo postindustriale per apprendere l´alfabeto e i segni Braille e integrarsi nella vita attiva giocando”.

Articolo a cura di Luisa Cresti   

[themoneytizer id=27389-16]

Giro giro tornio: aiutiamoli a vincere!

I bambini del Balzo hanno creato un disegno in movimento su una tela ancorata a un tornio!

Vota Giro giro tornio per permettere ai bambini di vincere i kit di Giotto Art Lab.

Il concorso scade l’8 maggio!

Per votare:

Vota la tela Giro giro tornio entro l’8 maggio!
1. Registrati al sito del concorso La matita delle idee.
2. Nella sezione “Gallery” del sito cerca “giro giro tornio” e vota!

Clicca qui per registrati e votare: https://lamatitadelleidee.fila.it/partecipa-utente/

Trova altre foto e il post anche sulla pagina FB de Il Balzo: https://www.facebook.com/cooperativailbalzo/

[themoneytizer id=27389-16]

Abbiamo detto tante volte che le vacanze e il turismo non sono più un optional nella nostra vita, un lusso riservato solo a pochi, ma sono ritenute ormai una necessità e un diritto. Questo rimane vero anche in un periodo di recessione come questo, dove molti non riescono ad andare in vacanza “come prima” per motivi economici.

Fare del turismo non è solo un momento di relax e di pausa ma è diventato per molti un’occasione di fare un’esperienza culturale, sociale, spirituale, religiosa, sportiva, salutistica… un’occasione che arricchisce la vità molto di più del semplice riposo.

Anche noi, nei nostri programmi, diamo spazio a tutti questi aspetti del turismo, soprattutto quelli che riguardano il sociale, inteso come avvicinarsi alla realtà sociale del luogo dove si va in vacanza, non solo da spettatori, ma dando un proprio contributo personale sia in termini di “attività” che “economico”.

Un esempio sono i nostri frequenti viaggi in Uganda, splendido paese africano, a cavallo dell’Equatore.

Potete leggere un programma di viaggio tipo cliccando QUI.

Trovate un reportage fotografico da uno dei nostri viaggi nel paese QUI.

Lo facciamo anche dal punto di vista professionale, dando un occasione agli operatori del settore socio-sanitario di visitare realtà di attività e servizi di questo settore in Italia e all’estero e di condividere con i “colleghi” esperienze e, quando è possibile, la pratica lavorativa.

TUTTO QUESTO AIUTA A CONFERMARE COME LE VACANZE E IL TURISMO NON SIANO UN MOMENTO STACCATO DELLA PROPRIA VITA, MA UN INGREDIENTE FONDAMENTALE INDISPENSABILE DAL QUALE NON SI PUÒ PRESCINDERE.

Articolo a cura di Claudio Fontana


[themoneytizer id=27389-16]