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LA CUCINA E’ MEGLIO DEL TG

Fortunatamente esiste la cucina in questi tempi di pandemia!!!

E’ la cucina che ci ha salvati quando costretti in casa non avevamo nessuno svago, nessun divertimento, nessuna alternativa.

Ci siamo divertiti a sperimentare, inventare, improvvisare nuove ricette.

Benedetta la cucina che ci ha permesso di continuare a viaggiare anche se costretti nella nostra abitazione, ci ha fatto frequentare ristoranti di tutto il mondo quando quelli sotto casa nostra erano chiusi, ci ha fatto sentire profumi e gusti quando li abbiamo persi a causa del virus.

Ma soprattutto, ci ha salvati dalla monotonia dei telegiornali dove ormai si parla di un argomento soltanto correndo il rischio di far diventare tutti negazionisti per overdose.

Abbiamo assistito all’intristirsi un po’ di tutta la comunicazione; la tv, la radio, i social, hanno spesso dipinto scenari apocalittici con parole inflessibili e autoritarie mentre invece la cucina si è trasformata dalle semplici ricette o mera competizione, a indagine sociologica, narrazione storica, comunicazione empatica.

Sono quasi spariti i Cracco e Bastianic con la loro intransigenza, gli insulti, l’arroganza di chi sa, per lasciare il posto ai Gennaro, Cristiano, Borghese, grandi chef ma interessati soprattutto ai protagonisti della cucina, alle persone più che alla perfezione dei risultati.

Ed anche i Barbieri, Locatelli e Cannavacciuolo sono diventati più “umani” più attenti alla situazione e all’emozione piuttosto che ad un inpiattamento perfetto, li abbiamo visti commuoversi davanti ad un semplice piatto che ricorda i sapori dell’infanzia, imparare tecniche dalla “casalinga di Voghera”, complimentarsi per la scoperta di un ingrediente sconosciuto.

Ecco quindi che personaggi famosi, quando vogliono tenere i contatti con i loro fans, non ha importanza se sulla tradizionale carta stampata o sui più moderni social, scelgono di farsi ritrarre con il grembiule mentre preparano qualche manicaretto, dando vita alla tecnica della “cucina dai fornelli spenti”.

Non si è trattato però di una novità ma semplicemente della conferma dell’”italian style” dove tutte le fasi della vita ruotano attorno alla cucina e alla tavola: l’amicizia di un caffè preso insieme, l’invito a cena preludio di un fidanzamento, il pranzo di lavoro per finalizzare il business, le grandi tavolate con i parenti, il cibo dopo un funerale.

E parafrasando Arbore che in una sua canzone diceva che “ si la vita è tutta un quiz…” noi potremmo dire che “ la vita è la preparazione di buon pasto “, importante è usare tutti gli ingredienti e che tutti – ma veramente tutti – possano gustarlo.

Claudio Fontana – Concrete Onlus

dal 27 dicembre 2019 al 3 gennaio 2020

8 giorni, 7 notti

Collage foto Libano

Alla scoperta del Libano, piccolo ma affascinante stato del Vicino Oriente, affacciato sul Mediterraneo. Un luogo in cui si mescolano culture e religioni. La nostra base sarà la capitale del paese, Beirut: una città in piena crescita, con una vivace vita notturna ed una gustosissima cucina locale.

PROGRAMMA

27 DICEMBRE: Partiremo in mattinata da uno degli aeroporti lombardi, con destinazione Beirut, dove atterreremo in serata. Dopo esserci sistemati in hotel, potremo cenare in un ristorante tipico

28 E 29 DICEMBRE: Dedicheremo queste due giornate alla visita della capitale del Libano, Beirut. Abbiamo molti luoghi tra cui scegliere: la zona di Sodeco, Rue Monot, il quartiere di Gemmayzeh con la sua Rue Gouraud brulicante di ristoranti e locali notturni, il quartiere commerciale di Achrafiye, Borj Hammoud (zona armena che pullula di gioiellerie), Solidere con Place de l’Etoile, Place de Martyrs con la Moschea di Mohammed al-Amin, la Cattedrale maronita di San Giorgio, il Saifi Village, i resti delle terme romane, la Torre con l’Orologio Rolex, simbolo della città. Meritano un passaggio obbligato anche la Corniche (il lungomare cittadino, lungo il quale si alternano edifici antichi e moderni), l’American University of Beirut (una delle più prestigiose di tutto il Medio Oriente) e per finire il quartiere mussulmano di Hamra e i Pigeon Rocks (due spettacolari faraglioni).

30 DICEMBRE: Escursione fuori città, con possibile meta le località di Anjar, Balbeek, Ksara (con le sue cantine di vino locale) e Zhalé, con tappa per pranzo in una di queste località. Rientro a Beirut e corsa al mega centro commerciale ABC di Achrafiye.

31 DICEMBRE: visita al Beit Beirut (un museo-centro culturale che racconta la storia della città e gli anni della guerra civile. L’edificio, in stile neo-ottomano, è ristrutturato nel massimo rispetto della forma originaria senza però nascondere le ferite inferte dalla guerra) passeggiata in Rue Verdun e poi sulla Corniche con pranzo di fronte ai Pigeon Rocks. La sera festeggeremo il capodanno in un tipico locale libanese.

1 GENNAIO: Escursione full-day a Jounieh, Harissa (con possibile trasferimento in teleferica fino a Notre Dame du Liban) e Byblos – Grotte di Jeita (un vero capolavoro della natura)

2 GENNAIO: Giornata dedicata al relax ed allo shopping, con possibilità di visita a località ed attrazioni che non siamo riusciti a vedere nei giorni precedenti.

3 GENNAIO: E’ ora di tornare a casa: la mattina presto ci imbarcheremo per arrivare in Italia in tarda mattinata.

Torre dell'orologio Rolex a Beirut

TARIFFE

2 COPPIE3 COPPIE4 COPPIE
€ 3500,00 per coppia € 3200,00 per coppia € 2900,00 per coppia

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I nostri sono sempre viaggi “personalizzati” cioè partono dall’esigenza di un individuo o di un gruppo di persone di recarsi in un luogo. Ci chiedono un’idea, un preventivo e delle soluzioni; noi le prepariamo, pubblicizziamo l’idea, aggreghiamo il gruppo e alla fine entriamo nei dettagli e rendiamo operativo il viaggio. I viaggi sono fatti per persone con disabilità e sono sempre pensati “a coppie”, cioè un disabile ed un accompagnatore. Se la persona disabile non ha l’accompagnatore noi lo troviamo – normalmente – a titolo gratuito. La persona disabile ha a suo carico la quota che è sempre calcolata per coppia. Questo non vuol dire che non si possano aggiungere persone senza disabilità, singole o a coppie.

I viaggi Concrete comprendono TUTTO!

Assistenza 24/24 H; trasporti, da veicoli accessibili e confortevoli a tratte aeree ed in nave; sistemazione in hotel; pasti a “la carte”.

“Che aspettate allora? Preparatevi a partire verso una vacanza unica!”

Nota: I VIAGGI CONCRETE non comprendono ingressi a musei ed altre location, il visto d’ingresso nei paesi interessati – laddove necessario – e non comprende l’assicurazione per gli infortuni e per il rientro che è obbligatorio fare prima della partenza.