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Incontro gratuito rivolto a genitori.

Esplorare, significare e comprendere
il tema della sessualità e dell’affettività nella disabilità cognitiva

25 gennaio dalle 10.00 alle 12.00
Il Balzo – Via Roma 89, Rozzano
Insieme a Sara Balducci – consulente pedagogica.

Il tema della sessualità e dell’affettività nella vita di persone con disabilità cognitiva è estremamente attuale, complesso e importante. Il dibattito è ricco di nuovi stimoli e più aumenta la consapevolezza di questo bisogno fondamentale della vita dell’individuo, più si percepisce con urgenza il bisogno di prendersene cura.

Pensiamo che la possibilità di esprimere la propria sessualità per una persona, sia prima di tutto una formidabile risorsa di sviluppo e crescita. Pertanto desideriamo aiutare genitori e chi opera nei diversi settori educativi a prendere in carico questo bisogno e la richiesta che ne deriva.

INCONTRO CON I GENITORI L’incontro con le famiglie sarà utile ad affrontare insieme difficoltà e potenzialità, cercando di accrescere la propria consapevolezza, condividere pensieri, fatiche ed esperienze vissute, riconoscere le proprie modalità di intervento, accogliere punti di vista differenti sulla questione e promuovere alternative possibili.

CON CHI?
La dr.ssa Sara Balducci si occupa di fornire supporto in contesti educativi, scolastici e privati, attraverso consulenze pedagogiche, formazioni e supervisioni.

Per iscriverti clicca qui: https://forms.gle/CL9cFZyS9NGDuhJ29

All’incontro del 25 gennaio ne seguirà un altro l’1 febbraio per approfondire i temi trattati.

Per informazioni:
info@ilbalzo.com – 0257505264 – www.ilbalzo.com

Viaggiare è molto importante perché è una grande esperienza culturale e di apprendimento.

Chi non viaggia è ignorante, perché si ritrova ad avere una conoscenza solamente teorica delle cose e delle persone.
Diverso è guardare il Gran Canyon o il Colosseo in una fotografia e sperimentare il cammino sullo
Sky Walk con uno strapiombo di 1000 metri sotto i piedi o passeggiare sugli spalti dove 80.000
romani hanno applaudito il loro imperatore con il pollice verso.


Viaggiare vuole dire anche organizzare, superare difficoltà e imprevisti che ci formano, ci fanno
crescere e ci forniscono esperienze da utilizzare nella vita di tutti i giorni.
Importante è che il viaggio, alla fine, sia un’esperienza positiva, dalla quale ritorniamo con il
piacere di essere a casa e con la voglia, presto, di ripartire.
Ma nel viaggio noi non prendiamo soltanto da chi incontriamo sul nostro cammino ma diamo
anche moltissimo: quando noi viaggiamo noi portiamo noi stessi, diamo la possibilità a chi non può
spostarsi di incontrare un’altra parte di mondo attraverso di noi e questo è un gran dono che
possiamo fare agli altri.


Se questo è valido per tutti, ha un valore aggiunto per chi ha maggiore difficoltà a spostarsi, a volte
soltanto a mettere fuori il naso da casa sua.
PER QUESTO BISOGNA VIAGGIARE. VIAGGIARE E’ UN DIRITTO E UN DOVERE DI TUTTI NOI. NON È TANTO IMPORTANTE LA NOSTRA META: CIÒ CHE CONTA È IL VIAGGIO STESSO.

Articolo a cura di Claudio Fontana