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Oggi vogliamo portare all’attenzione dei nostri lettori un progetto che ci è stato segnalato e che abbiamo trovato molto interessante, tanto da richiedere un riflettore particolare.

Il progetto Wonder Grottole-Matera

Lo spirito di collaborazione e innovazione post covid, trova il suo massimo in progetti di questo tipo, che mettono dedizione alla ripresa del paese, sopratutto nel settore del turismo, senza dimenticare nessuno.

Grottole è uno dei borghi più affascinanti del sud italia, trasmette accoglienza ad ogni visitatore.
I punti di forza di questo piccolo ma straordinario borgo sono l’accoglienza, sostenibilità ed esperienze. Questa forte unione di caratteristiche riesce a creare un’esperienza di turismo sostenibile e solidale.

L’idea è stata quella di ridare vita alle case abbandonate nei centri storici creando una rete di turismo sostenibile. Se siete interessati ad un esperienza immersiva nel territorio, nella cultura. Se volete staccare la spina in maniera alternativa, il progetto Wonder Grottole-Matera è riuscito a creare ciò che fa per voi.

Di seguito lasciano il link per poter visitare la pagina ufficiale del progetto:

https://www.wondergrottole.it/

Dal 21 al 30 agosto 2020

(10 GIORNI – 9 NOTTI)

MANCHESTER LYNEAL TRUST HOLYHEAD
21 agosto: Partenza da aeroporto di Milano con destinazione Manchester.

Da qui in auto si raggiunge il Lyneal Trust https://www.lyneal-trust.org.uk/, villaggio con alloggio e barche adattate per le persone disabili.


22 agosto: da oggi si incomincia ad alternare la navigazione con mete locali via terra
23 agosto: oggi seconda giornata di Navigazione
24 agosto: oggi escursione a Manchester.
25 agosto: oggi prima giornata di navigazione
26 agosto: oggi seconda giornata di navigazione
27 agosto: oggi escursione a Conwy, Anglesey, Caernaforn Castle.
28 agosto: ultimo giorno di navigazione
29 agosto: escursione a Liverpool
30 agosto: ritorno in Italia

Quota di partecipazione

2 coppie € 3700,00

3 coppie € 3300,00

4 coppie € 3100,00

I nostri sono sempre viaggi “personalizzati” cioè partono dall’esigenza di un individuo o di un gruppo di persone di recarsi in un posto, ci chiedono un’idea, un preventivo e delle soluzioni; noi le prepariamo, pubblicizziamo l’idea, aggreghiamo il gruppo e alla fine entriamo nei dettagli e rendiamo operativo il viaggio. I viaggi sono fatti per persone con disabilità e sono sempre pensati “a coppie”, cioè un disabile ed un accompagnatore. Se la persona disabile non ha l’accompagnatore noi lo troviamo – normalmente – a titolo gratuito. La persona disabile ha a suo carico la quota che è sempre calcolata per coppia. Questo non vuol dire che non si possano aggiungere persone senza disabilità, singole o a coppie. Per contatti e prenotazioni: Concrete Onlus info@concreteonlus.org 0382820518 – 3355362836

20 LUGLIO – 2 AGOSTO:

( 14 gg – 13 notti)

In realtà toccheremo molte più regioni, attraverseremo buona parte della penisola. All’andata seguiremo la costa adriatica passando attraverso Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Puglia per arrivare in Basilicata. Al ritorno viaggeremo più a ovest attraversando Campania, Lazio, Umbria. Toscana. Abbiamo pensato di goderci entrambi i viaggi di andata e ritorno facendo una tappa durante la quale esplorare le località in cui ci fermeremo per il pernottamento.

Ecco il programma di massima: https://goo.gl/maps/pyKxWQJcTAzTWiXk9

20 luglio Partenza da Milano al mattino, con uno dei nostri mezzi attrezzati, tappa per il pranzo a mezzogiorno lungo l’itinerario e arrivo a Urbino nel tardo pomeriggio. 1 notte a Urbino. Hotel suggeriti: – Hotel la Meridiana http://hotelmeridianaurbino.com/ – Colleverde Country House https://www.colleverde-urbino.it/ – Hotel Mamiani https://www.hotelmamiani.it/

21 luglio: Partenza al mattino con possibile sosta per il pranzo nel Gargano e arrivo in serata in zona Policoro https://www.policoro.basilicata.it/ 11 notti a Policoro e dintorni. Hotel suggeriti: – Policoro Village (Policoro) http://www.policorovillage.net/ Questo albergo è dotato di spiaggia accessibile ai disabili, carrozzine job per entrare in acqua, animazione, supermercato, piscina e molte altre amenità. Nei giorni successivi avremo la possibilità di fare un escursione tutti i giorni oppure, quando vogliamo starcene tranquilli in spiaggia o sotto un albero a prendere il fresco, potremo restare con il nostro accompagnatore nel villaggio. Le proposte che trovate qui sotto sono delle proposte che deciderete insieme agli altri compagni di viaggio e agli accompagnatori.

22 luglio: dopo esserci sistemati oggi potrebbe essere una giornata di riposo oppure potremmo iniziare già con una meta non troppo lontana, ad esempio: il Bosco del Pantano http://www.policoro.eu/OASI-BOSCO-PANTANO.asp

23 luglio: Oggi potrebbe essere la volta della città di Matera https://it.wikipedia.org/wiki/Matera

24 luglio: Oggi potrebbe essere la volta di Polignano a Marehttps://it.wikipedia.org/wiki/Polignano_a_Mare , che i film di Checco Zalone ci hanno fatto conoscere senza dimenticarci di passare e fermarci in quella destinazione unica che è Alberobello https://it.wikipedia.org/wiki/Alberobello .

25 luglio: Se non vogliamo fare molta strada e vedere qualchecosa di grandioso, c’è Metaponto https://it.wikipedia.org/wiki/Metaponto con i resti dell’antica città greca.

26 luglio: Pisticci è un’altra metà, qeusta volta nell’entroterra se non vogliamo andare troppo lontano https://it.wikipedia.org/wiki/Pisticci

27 luglio: Se invece vogliamo impiegare un po’ di tempo per visitare qualche cosa di unico, possiamo recarci a Padula dove esiste una Certosa, seconda – ma forse neanche – soltanto a quella di Pavia. https://it.wikipedia.org/wiki/Certosa_di_Padula passando per Lagonegro https://it.wikipedia.org/wiki/Lagonegro e Lauria https://it.wikipedia.org/wiki/Lauria lungo gli sbarramenti del fiume Sinni https://it.wikipedia.org/wiki/Sinni

28 luglio: Se vogliamo scendere in Calabria lo possiamo fare lungo la costa jonica per arrivare a Rossano Calabro https://it.wikipedia.org/wiki/Rossano_(Corigliano-Rossano) , capoluogo delle comunità albanesi che qui vivono da oltre 5 secoli https://it.wikipedia.org/wiki/Eparchia_di_Lungro .

29 luglio: Abbiamo ancora solo tre giorni i n Basilicata e dobbiamo cercare di spenderli bene, magari addentrandoci in Puglia, verso destinazioni come Taranto https://it.wikipedia.org/wiki/Taranto , Porto Cesareo https://it.wikipedia.org/wiki/Porto_Cesareo , Gallipoli https://it.wikipedia.org/wiki/Gallipoli

30 luglio: Sempre addentrandoci nella Puglia potremmo raggiungere le coste tirreniche e sul tragitto fermarci a Martina Franca https://it.wikipedia.org/wiki/Martina_Franca , Ostuni https://it.wikipedia.org/wiki/Ostuni e Brindisi https://it.wikipedia.org/wiki/Brindisi .

1 agosto: Oggi si parte per risalire lo stivale. Al mattino arriveremo un poco meno di 2 ore a Paestum https://it.wikipedia.org/wiki/Paestum dove potremo visitare i ruderi dell’omonima città e i suoi templi. Siamo anche nella zona dell’originale mozzarella di bufala campana https://it.wikipedia.org/wiki/Mozzarella_di_bufala_campana e non pasteggiare a base di questo fantastico formaggio sarebbe un terribile errore. Dopo pranzo faremo un po’ di strada per raggiungere Orvieto in serata https://it.wikipedia.org/wiki/Orvieto . !

notte a Orvieto Hotel suggeriti: – Hotel Gialletti https://www.hotelgialletti.it/ – Hotel Corso https://www.hotelcorso.net/

2 agosto: Al mattino un po’ di tempo per visitare questa fantastica località (consigliato il pozzo di san Patrizio https://it.wikipedia.org/wiki/Pozzo_di_San_Patrizio se gli accompagnatori se la sento di fare un centinaio di scalini molto bassi e possibili anche con le carrozzine. Poi si parte per la tappa finale che si concluderà in serata con l’arrivo a Milano.

NOTA: tutte le destinazioni sono suggerimenti per mete possibili da visitare in giornata. I componenti il gruppo, accompagnati e accompagnatori, decideranno insieme il programma delle singole giornate.

DUE COPPIE – a coppia EURO 4900,00

TRE COPPIE – a coppia EURO 4700,00

QUATTRO COPPIE – a coppia EURO 4600,00

PER INFO E PRENOTAZIONI: 3355362836 – info@concreteonlus.org I nostri sono sempre viaggi “personalizzati” cioè partono dall’esigenza di un individuo o di un gruppo di persone di recarsi in un posto, ci chiedono un’idea, un preventivo e delle soluzioni; noi le prepariamo, pubblicizziamo l’idea, aggreghiamo il gruppo e alla fine entriamo nei dettagli e rendiamo operativo il viaggio. I viaggi sono fatti per persone con disabilità e sono sempre pensati “a coppie”, cioè un disabile ed un accompagnatore. Se la persona disabile non ha l’accompagnatore noi lo troviamo – normalmente – a titolo gratuito. La persona disabile ha a suo carico la quota che è sempre calcolata per coppia. Questo non vuol dire che non si possano aggiungere persone senza disabilità, singole o a coppie.

DIVIETO DI VOLARE

In quarant’anni di viaggi non mi era mai successa una cosa simile.

Il 27 dicembre partiamo con un gruppo composto da sei persone, due delle quali in carrozzina. Si va alle Azzorre, una destinazione mai fatta in passato che per la sua posizione in mezzo all’Atlantico ci attira molto.

Il gruppo si raduna a Malpensa felice e contento di decollare di li ad un paio d’ore, ma quando incomincia il check in l’amara sorpresa: uno sciopero del personale di terra in Portogallo impedisce di fornire l’assistenza alle persone disabili quindi:

TUTTI POSSONO PARTIRE MA I DISABILI NO!!!

In tutte le maniere cerchiamo di risolvere la situazione, di trovare la soluzione; partono mille e infinite telefonate in Italia, in Portogallo, agli scali, alla compagnia aerea, che è la TAP.

Passa il tempo, ci offriamo di fare noi le operazioni di assistenza come abbiamo fatto talvolta sostituendoci al personale addetto…..  niente da fare CI DICONO CHE NON POSSIAMO PARTIRE E CHE CI POSSONO RIPRENOTARE SENZA COSTI DI LI A TRE GIORNI ALLA FINE DELLO SCIOPERO.

Siamo disperati, il viaggio è andato in fumo; infatti che senso avrebbe partire di li a tre giorni per ritornare due giorni dopo?.

Gli alberghi sono pagati e non più cancellabili e anche i biglietti aerei se non li utilizziamo ora non sono più rimborsabili.

La TAP ci dice che non ci hanno avvertito perché non risultavano passeggeri disabili nel volo di andata ma solo in quello di ritorno.

Noi ci chiediamo ma come è possibile che uno parta sulle sue gambe e già si sappia che tornerà in carrozzina ( battuta per ridere ma c’è tanto da piangere!)

Alla fine dei conti il viaggio va a monte, il capodanno è rovinato e ancora oggi a distanza di un mese stiamo tribolando, in questo mondo che è fatto di siti web, di mail con scritto noreply@, di call center dislocati in mezzo mondo, per ottenere una risposta alla nostra richiesta di risarcimento che non riesce a trovare un interlocutore preciso.

MA NON E’ STATO SOLO UN DISSERVIZIO, UNA COINCIDENZA, UNA FATALITA’ E’ STATA ANCHE LA DIMOSTRAZIONE DI COME CI SIA ANCORA MANCANZA DI ATTENZIONE VERSO I DISABILI: NESSUNO DISCUTE GLI SCIOPERI MA QUANDO I SERVIZI DIVENTANO INDISPENSABILI BISOGNA GARANTIRLI. SE TUTTI POSSONO VIAGGIARE E I DISABILI E’ UNA VERA E PROPRIA DISCRIMINAZIONE

Divieto di volare, Articolo a cura di Claudio Fontana

Coloro che sono affetti da una patologia invalidante che li costringe ad una limitata mobilità,

l’utilizzo di una sedia a rotelle o di ausili può essere essenziale. 

Si tratta di un ausilio fondamentale non solo per chi è affetto da disabilità motorie,

ma anche per gli anziani a ridotta mobilità che non riescono a spostarsi per lunghi tratti in autonomia.

Spostarsi con delle carrozzine per disabili di qualità consente di migliorare la vita quotidiana, permettendo di fare quasi tutto ciò che si desidera. 

Alcuni modelli sono perfetti anche per l’utilizzo autonomo, garantendo al disabile una maggiore libertà.

Il primo elemento da considerare quando si decide di acquistare una carrozzina per disabili, riguarda l’utilizzo che se ne intende fare nel tempo.

Sono infatti disponibili modelli di carrozzina pensati per l’uso occasionale, ad autospinta, che funzionano al meglio soprattutto se azionate da un soggetto ulteriore rispetto al disabile che vi si accomoda. 

Sono poi disponibili carrozzine ad autospinta pensate per lo sport, per chi si muove da solo per la maggior parte del tempo, per i giovani affetti da patologie che ne riducono la mobilità ma che desiderano svolgere varie attività.

In questa categoria possiamo inserire anche le carrozzine da spiaggia, che consentono di spostarsi sulla sabbia. 

Per i disabili che non sono in grado di spingere sulle ruote per avanzare, o che non desiderano necessitare di un aiuto esterno per spostarsi, sono disponibili carrozzine con motore elettrico, utili per muoversi anche al di fuori della propria abitazione.

  1. Il tipo di disabilità da affrontare.

Anche questo elemento è importante nella scelta di una carrozzina, visto che sono presenti in commercio anche accessori per il sostegno del busto per usare le carrozzine come WC o anche per altri tipi di utilizzo. 

Come abbiamo detto la situazione specifica di ogni singolo disabile può variare molto. Le carrozzine sono utilizzate da soggetti anziani a ridotta mobilità, che le sfruttano per spostarsi al meglio dentro casa, così come da persone tetraplegiche incapaci di muovere braccia e gambe.

Ovviamente tutti gli accessori che si possono trovare in commercio hanno un’utilità specifica a seconda del caso.

  1. Il costo

Anche sotto questo punto di vista stiamo parlando di un panorama decisamente molto ampio.

Chiaramente le carrozzine per disabili particolari, come ad esempio quelle che permettono di praticare uno sport o i modelli con motore elettrico hanno un costo molto elevato.

La spesa scende se si scelgono i modelli standard, pensati per l’utilizzo sporadico o solo all’interno dell’abitazione. 

Anche questi modelli possono poi essere “arricchiti” con accessori specifici, anche se per situazioni di una certa gravità è importante acquistare sin da subito una carrozzina di qualità, adatta ad un utilizzo intensivo e su qualsiasi terreno.

Con appositi accessori che aiutano il disabile in varie situazioni.

Importante da considerare anche il fatto che è possibile ottenere importanti sgravi fiscali per quanto riguarda l’acquisto di questo genere di ausili per disabili.

Articolo condiviso da Lorenzo Edera