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Oggi vogliamo portare all’attenzione dei nostri lettori un progetto che ci è stato segnalato e che abbiamo trovato molto interessante, tanto da richiedere un riflettore particolare.

Il progetto Wonder Grottole-Matera

Lo spirito di collaborazione e innovazione post covid, trova il suo massimo in progetti di questo tipo, che mettono dedizione alla ripresa del paese, sopratutto nel settore del turismo, senza dimenticare nessuno.

Grottole è uno dei borghi più affascinanti del sud italia, trasmette accoglienza ad ogni visitatore.
I punti di forza di questo piccolo ma straordinario borgo sono l’accoglienza, sostenibilità ed esperienze. Questa forte unione di caratteristiche riesce a creare un’esperienza di turismo sostenibile e solidale.

L’idea è stata quella di ridare vita alle case abbandonate nei centri storici creando una rete di turismo sostenibile. Se siete interessati ad un esperienza immersiva nel territorio, nella cultura. Se volete staccare la spina in maniera alternativa, il progetto Wonder Grottole-Matera è riuscito a creare ciò che fa per voi.

Di seguito lasciano il link per poter visitare la pagina ufficiale del progetto:

https://www.wondergrottole.it/

DIVIETO DI VOLARE

In quarant’anni di viaggi non mi era mai successa una cosa simile.

Il 27 dicembre partiamo con un gruppo composto da sei persone, due delle quali in carrozzina. Si va alle Azzorre, una destinazione mai fatta in passato che per la sua posizione in mezzo all’Atlantico ci attira molto.

Il gruppo si raduna a Malpensa felice e contento di decollare di li ad un paio d’ore, ma quando incomincia il check in l’amara sorpresa: uno sciopero del personale di terra in Portogallo impedisce di fornire l’assistenza alle persone disabili quindi:

TUTTI POSSONO PARTIRE MA I DISABILI NO!!!

In tutte le maniere cerchiamo di risolvere la situazione, di trovare la soluzione; partono mille e infinite telefonate in Italia, in Portogallo, agli scali, alla compagnia aerea, che è la TAP.

Passa il tempo, ci offriamo di fare noi le operazioni di assistenza come abbiamo fatto talvolta sostituendoci al personale addetto…..  niente da fare CI DICONO CHE NON POSSIAMO PARTIRE E CHE CI POSSONO RIPRENOTARE SENZA COSTI DI LI A TRE GIORNI ALLA FINE DELLO SCIOPERO.

Siamo disperati, il viaggio è andato in fumo; infatti che senso avrebbe partire di li a tre giorni per ritornare due giorni dopo?.

Gli alberghi sono pagati e non più cancellabili e anche i biglietti aerei se non li utilizziamo ora non sono più rimborsabili.

La TAP ci dice che non ci hanno avvertito perché non risultavano passeggeri disabili nel volo di andata ma solo in quello di ritorno.

Noi ci chiediamo ma come è possibile che uno parta sulle sue gambe e già si sappia che tornerà in carrozzina ( battuta per ridere ma c’è tanto da piangere!)

Alla fine dei conti il viaggio va a monte, il capodanno è rovinato e ancora oggi a distanza di un mese stiamo tribolando, in questo mondo che è fatto di siti web, di mail con scritto noreply@, di call center dislocati in mezzo mondo, per ottenere una risposta alla nostra richiesta di risarcimento che non riesce a trovare un interlocutore preciso.

MA NON E’ STATO SOLO UN DISSERVIZIO, UNA COINCIDENZA, UNA FATALITA’ E’ STATA ANCHE LA DIMOSTRAZIONE DI COME CI SIA ANCORA MANCANZA DI ATTENZIONE VERSO I DISABILI: NESSUNO DISCUTE GLI SCIOPERI MA QUANDO I SERVIZI DIVENTANO INDISPENSABILI BISOGNA GARANTIRLI. SE TUTTI POSSONO VIAGGIARE E I DISABILI E’ UNA VERA E PROPRIA DISCRIMINAZIONE

Divieto di volare, Articolo a cura di Claudio Fontana

Coloro che sono affetti da una patologia invalidante che li costringe ad una limitata mobilità,

l’utilizzo di una sedia a rotelle o di ausili può essere essenziale. 

Si tratta di un ausilio fondamentale non solo per chi è affetto da disabilità motorie,

ma anche per gli anziani a ridotta mobilità che non riescono a spostarsi per lunghi tratti in autonomia.

Spostarsi con delle carrozzine per disabili di qualità consente di migliorare la vita quotidiana, permettendo di fare quasi tutto ciò che si desidera. 

Alcuni modelli sono perfetti anche per l’utilizzo autonomo, garantendo al disabile una maggiore libertà.

Il primo elemento da considerare quando si decide di acquistare una carrozzina per disabili, riguarda l’utilizzo che se ne intende fare nel tempo.

Sono infatti disponibili modelli di carrozzina pensati per l’uso occasionale, ad autospinta, che funzionano al meglio soprattutto se azionate da un soggetto ulteriore rispetto al disabile che vi si accomoda. 

Sono poi disponibili carrozzine ad autospinta pensate per lo sport, per chi si muove da solo per la maggior parte del tempo, per i giovani affetti da patologie che ne riducono la mobilità ma che desiderano svolgere varie attività.

In questa categoria possiamo inserire anche le carrozzine da spiaggia, che consentono di spostarsi sulla sabbia. 

Per i disabili che non sono in grado di spingere sulle ruote per avanzare, o che non desiderano necessitare di un aiuto esterno per spostarsi, sono disponibili carrozzine con motore elettrico, utili per muoversi anche al di fuori della propria abitazione.

  1. Il tipo di disabilità da affrontare.

Anche questo elemento è importante nella scelta di una carrozzina, visto che sono presenti in commercio anche accessori per il sostegno del busto per usare le carrozzine come WC o anche per altri tipi di utilizzo. 

Come abbiamo detto la situazione specifica di ogni singolo disabile può variare molto. Le carrozzine sono utilizzate da soggetti anziani a ridotta mobilità, che le sfruttano per spostarsi al meglio dentro casa, così come da persone tetraplegiche incapaci di muovere braccia e gambe.

Ovviamente tutti gli accessori che si possono trovare in commercio hanno un’utilità specifica a seconda del caso.

  1. Il costo

Anche sotto questo punto di vista stiamo parlando di un panorama decisamente molto ampio.

Chiaramente le carrozzine per disabili particolari, come ad esempio quelle che permettono di praticare uno sport o i modelli con motore elettrico hanno un costo molto elevato.

La spesa scende se si scelgono i modelli standard, pensati per l’utilizzo sporadico o solo all’interno dell’abitazione. 

Anche questi modelli possono poi essere “arricchiti” con accessori specifici, anche se per situazioni di una certa gravità è importante acquistare sin da subito una carrozzina di qualità, adatta ad un utilizzo intensivo e su qualsiasi terreno.

Con appositi accessori che aiutano il disabile in varie situazioni.

Importante da considerare anche il fatto che è possibile ottenere importanti sgravi fiscali per quanto riguarda l’acquisto di questo genere di ausili per disabili.

Articolo condiviso da Lorenzo Edera

Intervista a Mirko: vi racconto tre percorsi educativi a domicilio

Davide e e Selene hanno intervistato Mirko, che lavora al Balzo da 3 anni.

Quante persone segui con percorsi educativi a domicilio?
Seguo tre ragazzi: Claudio, Matteo, e Alessio.

Che tipo di disabilità hanno?
Claudio è su sedia a rotelle, ha una semi paresi sul lato sinistro del viso e un lieve ritardo cognitivo. 
Matteo ha un lieve ritardo evolutivo con sintomatologia ossessiva, mentre Alessio è un ragazzo con autismo.

Che tipo di programma svolgi? La famiglia che ruolo ha?
Il programma viene concordato con la famiglia in base agli obiettivi che vuole che il ragazzo raggiunga. 

Varia in base alle capacità della persona?
Certo! Utilizzo per ciascuno un metodo diverso sulla base delle loro conoscenze e competenze.
Matteo ad esempio, grazie ai percorsi educativi e alla sua determinazione, ha un lavoro, prende da solo i mezzi pubblici, frequenta la nostra Casa orca, dove ha imparato a farsi la barba, a cucinare, a rifare il letto.
Le attività che abbiamo pensato per Claudio e Alessio invece sono più ludico ricreative e volte a rafforzare le capacità relazionali e di comunicazione.

In che luogo si svolge?
Con Claudio prevalentemente a casa sua, anche se qualche volta usciamo.
Con gli altri due invece più sul territorio: con Matteo andiamo in Casa Orca, mentre con Alessio, oltre a lavorare in casa sulle abitudini legata alla cura di sé (fare la doccia ad esempio), stiamo imparando a prendere la metropolitana e a memorizzare le strade per tornare a casa.

Quali strumenti utilizzi?
Con Claudio i giochi, videogiochi – la sua passione – e libri.

Con Matteo il dialogo, alla scoperta dei suoi sentimenti e della sua  quotidianità.

Con Alessio sempre dialogare ma caratterizzato più da gesti a lui comprensibili.

Mediamente quanto dura un incontro educativo a domicilio?
La durata viene concordata con la famiglia, nello specifico: per Claudio due volte a settimana due ore ciascuna; Alessio una volta a settimana per due ore; invece per Matteo due una volta a settimana da due ore.

Quali obiettivi sei riuscito raggiungere fino ad ora?
Uno degli obiettivi per Claudio era far sì che riuscisse a condividere le sue passioni con qualcuno che gli è amico.
Matteo ha potenziato e acquisito nuove autonomie (vivere in casa da solo) e sconfitto un po’ la timidezza.
Alessio oggi è in grado di fare molte cose da solo, cose che fino a pochi mesi fa rinunciava a fare.

L’educatore da chi viene scelto?
Viene scelto dal coordinatore dei servizi educativi del Balzo in base alle caratteristiche della persona.

Che tipo di rapporto si è creato con la famiglia e con la persona?
Il rapporto è diventato molto confidenziale visto che li seguo da parecchi anni.

Articolo a cura de il balzo

Visita Marsa Alam tutto l’anno (date aperte)

( 8 gg. 7 notti)

Intro

Marsa Alam è una delle location più belle che si possono trovare in Egitto. Nasce come un piccolo villaggio di pescatori, una piccola oasi di pace abbracciata dal deserto del Sahara, oggi è una delle mete turistiche più conosciute dello Stato e più frequentate al mondo, il turismo è facilitato grazie all’apertura dell’aeroporto internazionale di Marsa Alam, inaugurato nel 2013.


Marsa Alam significa “piccolo Porto della Bandiera”  oggi è una meta turistica ambita al pari di luoghi più famosi come Sharm el Sheik, L’area offre la possibilità di vivere un piacevole relax in questo habitat costituito da sabbia, palme e acqua. grazie alle meraviglie naturali come la barriera corallina ed i numerosi palmeti che vi troverete si classifica come la perfetta meta dove trascorrere le proprie vacanze in pieno relax.

Dove si trova?

Sutuato sulla costa occidentale del Mar Rosso, in Egitto, questo villaggio marino dista circa 250 km dalla più famosa Hurghada.

Piano viaggio

DAY 1: Partenza da Milano o Bergamo in orario comodo con arrivo a Marsa Alam in serata e trasferimento in villaggio. Il trattamento sarà all inclusive.

DAY 2: Acclimatamento nel villaggio e giornata di relax e conoscenza della struttura con tutte le sue attrazioni comprese nel prezzo:  nove piscine e sette campi sportivi per beach tennis e beach volley, calcetto e tennis, una sala fitness ed una moderna SPA.

DAY 3: Giornata dedicata al relax coccolati da spiaggia e palme con possibilità di visitare location come il Villaggio di Mara Alam, Luxor, Assuan, Wadi el Gemal National Park.

DAY 4: Giornata dedicata al relax coccolati da spiaggia e palme con possibilità di visitare location come il Villaggio di Mara Alam, qui possiamo visitare diversi luoghi di interesse come la marina di port di Ghalib, il palazzo internazionale dei congressi

DAY 5: Giornata dedicata al relax coccolati da spiaggia e palme con possibilità di visitare location come il Villaggio di Luxor, la città di Assuan.

DAY 6: Giornata dedicata al relax coccolati da spiaggia e palme con possibilità di visitare location come Wadi el Gemal National Park dove poter ammirare i tramonti più belli del mondo abbracciati da dune di sabbia e paesaggi rocciosi, Wadi Hammamat dove si possono osservare più di 200 iscrizioni rupestri risalenti a più di 4000 anni fa.

DAY 7: Giornata dedicata al relax coccolati da spiaggia e palme con possibilità di visitare location come Gebel Zabara Porto Romano di Myos Hormos, un tempo ingresso principale dell’Impero Romano verso l’India.  L’ultimo giorno lo si può dedicare all’insegna dello shopping, L’artigianato è davvero invitante, soprattutto nei mercati che offrono oltre a vari souvenirtappeti dai magnifici colori rigorosamente fatti a mano.

DAY 8: Ritorno in Italia con arrivo in serata a Milano o Bergamo.

1 coppia2 coppia3 coppia4 coppie
€ 3900,00 € 3200,00 € 2900,00 € 2750,00

I nostri sono sempre viaggi “personalizzati” cioè partono dall’esigenza di un individuo o di un gruppo di persone di recarsi in un posto, ci chiedono un’idea, un preventivo e delle soluzioni; noi le prepariamo, pubblicizziamo l’idea, aggreghiamo il gruppo e alla fine entriamo nei dettagli e rendiamo operativo il viaggio.

I viaggi sono fatti per persone con disabilità e sono sempre pensati “a coppie”, cioè un disabile ed un accompagnatore. Se la persona disabile non ha l’accompagnatore noi lo troviamo – normalmente – a titolo gratuito.

La persona disabile ha a suo carico la quota che è sempre calcolata per coppia. Questo non vuol dire che non si possano aggiungere persone senza disabilità, singole o a coppie.

I nostri viaggi sono fatti per persone con disabilità ma sono adatti e fruibili da tutti coloro che vi vogliono partecipare.

Anzi, possiamo dire che sono qualche cosa di più: infatti non capita tutti giorni e con questi prezzi di fare un viaggio con un piccolo gruppo, di avere un mezzo e un autista privato, di poter decidere, anche all’ultimo momento, dove andare, di mangiare sempre alla carta nel ristorante che si decide insieme.

Tutti buoni motivi, per disabili e non, per partecipare ai nostri viaggi.

Per informazioni e prenotazioni contattare:

Concrete – Societa’ Cooperativa Sociale Onlus – Vicolo della Tromba, 10 – 27026 Garlasco

tel e fax 0382820518 – 3355362836 e-mail: concrete.onlus@tiscali.it  web: www.concreteonlus.org

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