Articoli

Cari lettori,

Il periodo estivo volge ormai al termine, buona parte dei vacanzieri ha già fatto ritorno e gli ultimi ancora in vacanza non tarderanno a tornare, pochi invece quelli dell’ultimo minuto che decidono di partire nella fase calante del periodo di vacanze.

Si è trattato di un estate diversa da quelle che negli ultimi anni siamo stati abituati a vivere, prima di ogni altra cosa il virus che ancora affligge il mondo non è stato debellato e questo ha inesorabilmente rimodellato buona parte delle nostre vite, in tanti aspetti, sopratutto il modo di fare le vacanze.

La regola principale, buon senso, viaggiare si, ma rispettando le regole. Questo è stato il monito che ha spinto o avrebbe dovuto spingere molti italiani a partire in maniera saggia.

Anche questa estate, seppure in maniera ridotta, non sono mancati viaggiatori pronti ad intraprendere nuove avventure grazie alla possibilità data da Concrete Onlus di organizzare viaggi su misura ovunque!. Questa estate è stata totalmente all’insegna del bel paese, la nostra cara Italia, terrà ricca di storia, paesaggi magnifici, colori, sapori, un paese incantevole.

Tre viaggi che hanno visto i nostri viaggiatori esplorare il nord, centro e sud italia.

Tanta soddisfazione.

Lo staff Concrete

PRAGA

Dal 7 al 13 luglio 2021

( 7 gg. 6 notti)

Intro

Benvenuti a Praga! Capitale della Repubblica Ceca. Ad oggi una delle città più visitate al modo da milioni di turisti, offre tantissime attrazioni. Citta con caratteristiche medievali che si possono osservare percorrendo le strade del centro, osservando i palazzi storici e le chiese. La città vive di musica, teatro, danza, festival, club musicali. Praga è stata inclusa nella top ten delle città più belle del mondo ed è al 6 posto fra le città più romantiche d’Europa. 

Dove si trova?

Praga è situata nel cuore della Repubblica Ceca, esattamente nella regione della Boemia. La città sorge su nove colli.

Piano viaggio

7 LUGLIO/DAY 1: Partenza da Milano o Bergamo in orario comodo con arrivo a Praga Aeroporto Václav Havel.

8 LUGLIO/DAY 2: Primo giorno pieno che dedicheremo all’esplorazione della città. Praga è una delle città più visitate dal turismo internazionale. Le stime affermano più di sei milioni di visitatori ogni anno e interessi maggiori che spingono il turismo a raggiungere questi numeri sono sicuramente le collezioni architettoniche molto varie che passano da edifici gotici, neoclassici, barocchi e persino ispirati al cubismo e all’art nouveau.  Stare Mesto, il quartiere più antico della città, Mala Strana, Hradcany, luoghi dove ha vissuto Franz Kafka, il Vicolo d’Oro, il Castello di Praga.

9 LUGLIO/DAY 3: A guardia della città troneggia fiero il grande Castello, con al suo interno la Cattedrale di San Vito, che ospita un’importantissima reliquia della cristianità, ovvero la testa di San Luca.

Durante la nostra pausa pranzo perché non le famose zuppe o bramboracka, o piatti classici a base di pesce locale pescato come il Trebonsky kapre.

10 LUGLIO/DAY 4: Addentriamoci nelle location turistiche di punta, la Chiesa dedicata a Santa Maria di Tyn, edificio gotico che domina la piazza principale della Città Vecchia. Un’altra delle attrazioni poco distante dalla chiesa è l’orologio astronomico medievale montato sulla torre posta nel lato sud del municipio.

A poche centinaia di metri dalla piazza della Città Vecchia procedendo verso il quartiere di Mala Strana sorge quello che è forse il monumento più famoso della capitale della Repubblica Ceca, il Ponte Carlo.

La capitale della Repubblica Ceca è una delle città europee che detiene il maggior numero di teatri, le sale per concerti, le gallerie d’arte e i club musicali.

11 LUGLIO/DAY 5: Concedendoci una piccola escursione fuori dalla città di Praga possiamo visitare il castello di Konopiště è la fortezza che venne edificata nel corso del XIII secolo su commissione dal vescovo locale Tobias di Benesov. Poco distante dal centro di Praga, un escursione molto interessante per visitare i dintorni della città.

12 LUGLIO/DAY 6: Poco distante da Praga possiamo visitare la bellissima città di Pilsen è la capitale dell’omonima regione della Repubblica Ceca. Pilsen, è famoso in tutto il mondo per la birra pilsener, ma la città ceca ha molto altro da offrire oltre, gli oltre 700 anni di storia di Plzen si riflettono nei magnifici edifici del suo centro storico, attorno ai quali, nel corso degli ultimi anni. Nel 2015 la città ha vinto il titolo di Capitale europea della cultura. Ritorno a Praga nel tardo pomeriggio

13 LUGLIO/DAY 7: Ultimi giorno nella bellissima città di Praga, ritorno in Italia con arrivo in serata a Milano o Bergamo.

1 coppia2 coppie3 coppie4 coppie
€ 4,500       € 2,790 € 2,600  € 2,500

I nostri sono sempre viaggi “personalizzati” cioè partono dall’esigenza di un individuo o di un gruppo di persone di recarsi in un posto, ci chiedono un’idea, un preventivo e delle soluzioni; noi le prepariamo, pubblicizziamo l’idea, aggreghiamo il gruppo e alla fine entriamo nei dettagli e rendiamo operativo il viaggio.

I viaggi sono fatti per persone con disabilità e sono sempre pensati “a coppie”, cioè un disabile ed un accompagnatore. Se la persona disabile non ha l’accompagnatore noi lo troviamo – normalmente – a titolo gratuito. La persona disabile ha in carico la quota che è sempre calcolata per coppia. Questo non vuol dire che non si possano aggiungere persone senza disabilità, singole o a coppie.

I nostri viaggi sono organizzati per persone con disabilità ma sono adatti e fruibili da tutti coloro che vi vogliono partecipare.

Possiamo dire che sono qualche cosa di più: infatti non capita tutti giorni e con questi prezzi di fare un viaggio con un piccolo gruppo, di avere un mezzo e un autista privato, di poter decidere, anche ultimo momento, dove andare, di mangiare sempre alla carta nel ristorante che si decide insieme.

Tutti buoni motivi, per disabili e non, per partecipare ai nostri viaggi.

Per informazioni e prenotazioni contattare:

Concrete – Societa’ Cooperativa Sociale Onlus – Vicolo della Tromba, 10 – 27026 Garlasco

tel +39 0239197896 – 3355362836 e-mai info@concreteonlus.org  web: www.concreteonlus.org

C.F – P.Iva 04948810967 – REA PV-257489 – Iscrizione Albo Naz. Coop. A168914 – Albo Reg. Onlus N.902

Banca d’appoggio: Monte dei paschi di Siena IT 90 D01030336700000631755

DIVIETO DI VOLARE

In quarant’anni di viaggi non mi era mai successa una cosa simile.

Il 27 dicembre partiamo con un gruppo composto da sei persone, due delle quali in carrozzina. Si va alle Azzorre, una destinazione mai fatta in passato che per la sua posizione in mezzo all’Atlantico ci attira molto.

Il gruppo si raduna a Malpensa felice e contento di decollare di li ad un paio d’ore, ma quando incomincia il check in l’amara sorpresa: uno sciopero del personale di terra in Portogallo impedisce di fornire l’assistenza alle persone disabili quindi:

TUTTI POSSONO PARTIRE MA I DISABILI NO!!!

In tutte le maniere cerchiamo di risolvere la situazione, di trovare la soluzione; partono mille e infinite telefonate in Italia, in Portogallo, agli scali, alla compagnia aerea, che è la TAP.

Passa il tempo, ci offriamo di fare noi le operazioni di assistenza come abbiamo fatto talvolta sostituendoci al personale addetto…..  niente da fare CI DICONO CHE NON POSSIAMO PARTIRE E CHE CI POSSONO RIPRENOTARE SENZA COSTI DI LI A TRE GIORNI ALLA FINE DELLO SCIOPERO.

Siamo disperati, il viaggio è andato in fumo; infatti che senso avrebbe partire di li a tre giorni per ritornare due giorni dopo?.

Gli alberghi sono pagati e non più cancellabili e anche i biglietti aerei se non li utilizziamo ora non sono più rimborsabili.

La TAP ci dice che non ci hanno avvertito perché non risultavano passeggeri disabili nel volo di andata ma solo in quello di ritorno.

Noi ci chiediamo ma come è possibile che uno parta sulle sue gambe e già si sappia che tornerà in carrozzina ( battuta per ridere ma c’è tanto da piangere!)

Alla fine dei conti il viaggio va a monte, il capodanno è rovinato e ancora oggi a distanza di un mese stiamo tribolando, in questo mondo che è fatto di siti web, di mail con scritto noreply@, di call center dislocati in mezzo mondo, per ottenere una risposta alla nostra richiesta di risarcimento che non riesce a trovare un interlocutore preciso.

MA NON E’ STATO SOLO UN DISSERVIZIO, UNA COINCIDENZA, UNA FATALITA’ E’ STATA ANCHE LA DIMOSTRAZIONE DI COME CI SIA ANCORA MANCANZA DI ATTENZIONE VERSO I DISABILI: NESSUNO DISCUTE GLI SCIOPERI MA QUANDO I SERVIZI DIVENTANO INDISPENSABILI BISOGNA GARANTIRLI. SE TUTTI POSSONO VIAGGIARE E I DISABILI E’ UNA VERA E PROPRIA DISCRIMINAZIONE

Divieto di volare, Articolo a cura di Claudio Fontana

Coloro che sono affetti da una patologia invalidante che li costringe ad una limitata mobilità,

l’utilizzo di una sedia a rotelle o di ausili può essere essenziale. 

Si tratta di un ausilio fondamentale non solo per chi è affetto da disabilità motorie,

ma anche per gli anziani a ridotta mobilità che non riescono a spostarsi per lunghi tratti in autonomia.

Spostarsi con delle carrozzine per disabili di qualità consente di migliorare la vita quotidiana, permettendo di fare quasi tutto ciò che si desidera. 

Alcuni modelli sono perfetti anche per l’utilizzo autonomo, garantendo al disabile una maggiore libertà.

Il primo elemento da considerare quando si decide di acquistare una carrozzina per disabili, riguarda l’utilizzo che se ne intende fare nel tempo.

Sono infatti disponibili modelli di carrozzina pensati per l’uso occasionale, ad autospinta, che funzionano al meglio soprattutto se azionate da un soggetto ulteriore rispetto al disabile che vi si accomoda. 

Sono poi disponibili carrozzine ad autospinta pensate per lo sport, per chi si muove da solo per la maggior parte del tempo, per i giovani affetti da patologie che ne riducono la mobilità ma che desiderano svolgere varie attività.

In questa categoria possiamo inserire anche le carrozzine da spiaggia, che consentono di spostarsi sulla sabbia. 

Per i disabili che non sono in grado di spingere sulle ruote per avanzare, o che non desiderano necessitare di un aiuto esterno per spostarsi, sono disponibili carrozzine con motore elettrico, utili per muoversi anche al di fuori della propria abitazione.

  1. Il tipo di disabilità da affrontare.

Anche questo elemento è importante nella scelta di una carrozzina, visto che sono presenti in commercio anche accessori per il sostegno del busto per usare le carrozzine come WC o anche per altri tipi di utilizzo. 

Come abbiamo detto la situazione specifica di ogni singolo disabile può variare molto. Le carrozzine sono utilizzate da soggetti anziani a ridotta mobilità, che le sfruttano per spostarsi al meglio dentro casa, così come da persone tetraplegiche incapaci di muovere braccia e gambe.

Ovviamente tutti gli accessori che si possono trovare in commercio hanno un’utilità specifica a seconda del caso.

  1. Il costo

Anche sotto questo punto di vista stiamo parlando di un panorama decisamente molto ampio.

Chiaramente le carrozzine per disabili particolari, come ad esempio quelle che permettono di praticare uno sport o i modelli con motore elettrico hanno un costo molto elevato.

La spesa scende se si scelgono i modelli standard, pensati per l’utilizzo sporadico o solo all’interno dell’abitazione. 

Anche questi modelli possono poi essere “arricchiti” con accessori specifici, anche se per situazioni di una certa gravità è importante acquistare sin da subito una carrozzina di qualità, adatta ad un utilizzo intensivo e su qualsiasi terreno.

Con appositi accessori che aiutano il disabile in varie situazioni.

Importante da considerare anche il fatto che è possibile ottenere importanti sgravi fiscali per quanto riguarda l’acquisto di questo genere di ausili per disabili.

Articolo condiviso da Lorenzo Edera

Intervista a Mirko: vi racconto tre percorsi educativi a domicilio

Davide e e Selene hanno intervistato Mirko, che lavora al Balzo da 3 anni.

Quante persone segui con percorsi educativi a domicilio?
Seguo tre ragazzi: Claudio, Matteo, e Alessio.

Che tipo di disabilità hanno?
Claudio è su sedia a rotelle, ha una semi paresi sul lato sinistro del viso e un lieve ritardo cognitivo. 
Matteo ha un lieve ritardo evolutivo con sintomatologia ossessiva, mentre Alessio è un ragazzo con autismo.

Che tipo di programma svolgi? La famiglia che ruolo ha?
Il programma viene concordato con la famiglia in base agli obiettivi che vuole che il ragazzo raggiunga. 

Varia in base alle capacità della persona?
Certo! Utilizzo per ciascuno un metodo diverso sulla base delle loro conoscenze e competenze.
Matteo ad esempio, grazie ai percorsi educativi e alla sua determinazione, ha un lavoro, prende da solo i mezzi pubblici, frequenta la nostra Casa orca, dove ha imparato a farsi la barba, a cucinare, a rifare il letto.
Le attività che abbiamo pensato per Claudio e Alessio invece sono più ludico ricreative e volte a rafforzare le capacità relazionali e di comunicazione.

In che luogo si svolge?
Con Claudio prevalentemente a casa sua, anche se qualche volta usciamo.
Con gli altri due invece più sul territorio: con Matteo andiamo in Casa Orca, mentre con Alessio, oltre a lavorare in casa sulle abitudini legata alla cura di sé (fare la doccia ad esempio), stiamo imparando a prendere la metropolitana e a memorizzare le strade per tornare a casa.

Quali strumenti utilizzi?
Con Claudio i giochi, videogiochi – la sua passione – e libri.

Con Matteo il dialogo, alla scoperta dei suoi sentimenti e della sua  quotidianità.

Con Alessio sempre dialogare ma caratterizzato più da gesti a lui comprensibili.

Mediamente quanto dura un incontro educativo a domicilio?
La durata viene concordata con la famiglia, nello specifico: per Claudio due volte a settimana due ore ciascuna; Alessio una volta a settimana per due ore; invece per Matteo due una volta a settimana da due ore.

Quali obiettivi sei riuscito raggiungere fino ad ora?
Uno degli obiettivi per Claudio era far sì che riuscisse a condividere le sue passioni con qualcuno che gli è amico.
Matteo ha potenziato e acquisito nuove autonomie (vivere in casa da solo) e sconfitto un po’ la timidezza.
Alessio oggi è in grado di fare molte cose da solo, cose che fino a pochi mesi fa rinunciava a fare.

L’educatore da chi viene scelto?
Viene scelto dal coordinatore dei servizi educativi del Balzo in base alle caratteristiche della persona.

Che tipo di rapporto si è creato con la famiglia e con la persona?
Il rapporto è diventato molto confidenziale visto che li seguo da parecchi anni.

Articolo a cura de il balzo