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La storia ci insegna che ancora oggi in Italia esistono feroci disparità di classe, religione, sesso. Il problema si intensifica quando questi fattori di scontro diventano uno status symbol del paese, che ne fa una bandiera per i propri interessi personali… o meglio elettorali , perchè si, l’Italia vive in un permafrost Siberiano di campagna elettorale, duro da sciogliere, e al passo con i tempi (twitt, insta, FB).


Ma forse le lunghe battaglie e questo periodo che ha messo in naftalina molti cervelli hanno portato ad una consapevolezza maggiore verso categorie che spesso vengono messe in ombra, dimenticate, dove viene fatto il minimo indispensabile. Ad oggi gli invalidi civili in Italia non ricevono garanzie tali e mezzi per vivere dignitosamente e trovare una loro indipendenza.


La notizia è fresca di questi giorni, la Corte Costituzionale ha emanato una sentenza molto importante riepilogata di seguito:


Alle persone completamente inabili al lavoro la legge italiana assegna 285 euro al mese. Non sono sufficienti – ha stabilito la Consulta – a soddisfare i bisogni primari della vita. È perciò violato il diritto al mantenimento che la Costituzione garantisce
L’assegno dovrà essere portato a 516 euro. Questo incremento dovrà d’ora in poi essere erogato a tutti gli invalidi civili totali che abbiano compiuto i 18 anni, salvo abbiano altri redditi che li portino sopra una certa soglia. La Corte ha stabilito che la propria pronuncia non avrà effetto retroattivo ma dovrà applicarsi per il futuro.

Un piccolo passo verso il cambiamento, il consapevolizzare che tutte le persone esistono e hanno pari diritti e dignità, un piccolo passo verso una società più empatica… un piccolo passo che dovrà trasformarsi in un lungo cammino, altrimenti si inciampa.

Cari amici di Concrete ONLUS, nel 2019 ancor più negli scorsi anni la parola “app” sarà sulla bocca di tutti. Proprio cavalcando quest’onda, vogliamo dedicare questo articolo ad una giovane start-up britannica in cerca di supporter per il lancio di un’app contro gli ostacoli della quotidianità per le persone con disabilità fisiche.

Assist-Mi è uno strumento omni-comprensivo di assistenza per le persone con disabilità fisica. Lo scopo del suo utilizzo è il rendere più accessibile il raggiungimento di beni e servizi dando così indipendenza all’utilizzatore.
Il fine primario dell’app è di portare innovazione tecnologica al concetto di assistenza, come?
A portata di “click” un sistema di geo-localizzazione mette in contatto USER e PROVIDER. Lo USER emette una richiesta di assistenza, come ad esempio un aiuto per fare shopping, la necessità di un taxi accessibile o addirittura un ausilio di apertura porte per accedere ad un pubblico ufficio. Tutto accade in tempo reale senza lunghe e macchinose pianificazioni… proprio per rendere più ordinaro – o meglio dire, straordinario – ogni giorno per le persone con disabilità.

Vi abbiamo incuriositi?
Trovate maggiori info su: http://www.assist-mi.com/#what-is-assist-mi.